Il nuovo DPR 151/11 in materia di semplificazione dei procedimenti relativi alla prevenzione incendi ha modificato ed in parte integrato il precedente elenco delle attività soggette a richiesta e ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI).
Una delle modifiche di rilievo, presente nell'elenco, è l'introduzione per tutte le aziende del comparto auto dell'obbligo dell'autorizzazione in relazione alla capienza del laboratorio di riparazione.
Prima della modifica in questione, secondo il precedente elenco del D.M. 16/02/1982, erano soggette a richiedere ed ottenere la specifica autorizzazione dei Vigili del Fuoco (CPI), solo le officine per la riparazione di autoveicoli con capienza superiore a 9 autoveicoli. Con la nuova normativa, sono obbligate all'ottenimento del Certificato di prevenzione incendi tutte le "officine per la riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300m2.
Le attività esistenti alla data del 7 ottobre 2011 che non erano soggette alle procedure di rilascio del CPI e che ora risultano obbligate secondo il nuovo decreto, hanno 1 anno di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni.
Una delle modifiche di rilievo, presente nell'elenco, è l'introduzione per tutte le aziende del comparto auto dell'obbligo dell'autorizzazione in relazione alla capienza del laboratorio di riparazione.
Prima della modifica in questione, secondo il precedente elenco del D.M. 16/02/1982, erano soggette a richiedere ed ottenere la specifica autorizzazione dei Vigili del Fuoco (CPI), solo le officine per la riparazione di autoveicoli con capienza superiore a 9 autoveicoli. Con la nuova normativa, sono obbligate all'ottenimento del Certificato di prevenzione incendi tutte le "officine per la riparazione di veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300m2.
Le attività esistenti alla data del 7 ottobre 2011 che non erano soggette alle procedure di rilascio del CPI e che ora risultano obbligate secondo il nuovo decreto, hanno 1 anno di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni.