LA FIGURA DEL PREPOSTO: CHI E’ E COSA FA
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Occorre anche sottolineare che la qualifica e le responsabilità del preposto non competono soltanto a soggetti forniti di titoli professionali o di formali investiture, ma a chiunque si trovi in una posizione di supremazia, tale da porlo in condizioni di dirigere l'attività lavorativa di altri operai soggetti ai suoi ordini. In sostanza, preposto può essere chiunque esplichi le mansioni di caposquadra al di fuori della immediata direzione di altra persona a lui soprastante.
La Corte di Cassazione indica che "i preposti non esauriscono il loro obbligo con l'impartire generiche disposizioni al personale sottostante, essendo essi tenuti a vigilare sulla concreta attuazione di tali disposizioni e a predisporre i mezzi che si rendano necessari".
Il preposto, quindi, si inserisce nell'organizzazione aziendale con un ruolo sostanzialmente di controllo esecutivo-operativo sul lavoro dei dipendenti per garantire che esso si svolga nel pieno rispetto delle regole di sicurezza imposte dalla legge e dal datore di lavoro, e comporta anche un limitato potere di impartire ordini e istruzioni di natura meramente esecutiva.
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